Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di alcolock, un dispositivo destinato a diventare uno degli strumenti principali nella lotta contro la guida in stato di ebbrezza. La misura è stata introdotta con il nuovo aggiornamento del Codice della Strada e nel 2026 è entrata pienamente nella fase operativa.
Ma cos’è esattamente l’alcolock? Chi deve installarlo e quanto costa? Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere.
Cos’è l’alcolock?
L’alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di accensione dell’auto che impedisce l’avvio del motore se rileva la presenza di alcol nel respiro del conducente.
Il funzionamento è semplice:
1. prima di avviare il veicolo il conducente deve soffiare in un piccolo etilometro collegato al dispositivo;
2. il sistema analizza il tasso alcolemico nell’aria espirata;
3. se il valore è superiore al limite impostato (in molti casi pari a zero), il motore non si avvia.
In pratica è un sistema di sicurezza che impedisce fisicamente di guidare dopo aver bevuto.
Quando diventa obbligatorio
In Italia l’alcolock è stato introdotto con la riforma del Codice della Strada e riguarda principalmente i conducenti che sono stati condannati per guida in stato di ebbrezza.
L’obbligo scatta quando il tasso alcolemico accertato supera 0,8 g/l. In questi casi il conducente potrà tornare a guidare solo se utilizza un veicolo dotato di alcolock.
La durata dell’obbligo dipende dalla gravità dell’infrazione:
● 2 anni se il tasso alcolemico era tra 0,8 e 1,5 g/l
● 3 anni se il valore superava 1,5 g/l
Sulla patente vengono inseriti specifici codici che indicano che il conducente può guidare solo veicoli dotati di questo dispositivo.
Quanto costa installarlo
L’installazione dell’alcolock è a carico del conducente e non dello Stato.
I costi stimati oggi in Italia sono:
● tra 1.500 e 2.000 euro per dispositivo e installazione;
● spese aggiuntive per boccagli monouso utilizzati per il test;
● costi per taratura periodica e manutenzione del sistema.
Nel tempo quindi la spesa complessiva può essere superiore al costo iniziale del dispositivo.
Come avviene l’installazione
L’alcolock può essere installato solo da officine autorizzate e su veicoli compatibili. Il sistema viene collegato direttamente alla centralina di accensione del veicolo, in modo da poter bloccare l’avviamento in caso di esito positivo del test.
Il dispositivo registra inoltre i test effettuati e può essere controllato durante verifiche tecniche o controlli delle autorità.
Una misura per aumentare la sicurezza stradale
L’obiettivo dell’alcolock è ridurre drasticamente i casi di guida in stato di ebbrezza, una delle principali cause di incidenti stradali.
Si tratta di una tecnologia già utilizzata in diversi Paesi europei e che in Italia rappresenta una nuova strategia di prevenzione: invece di limitarsi alle sanzioni, si interviene direttamente sulla possibilità di avviare il veicolo.
L’introduzione dell’alcolock segna un cambiamento importante nel panorama della sicurezza stradale italiana.
Per molti automobilisti sarà una novità da conoscere bene, soprattutto per chi è stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza e desidera tornare a guidare nel rispetto della legge.
Informarsi su queste novità è fondamentale: la sicurezza su strada passa anche dalla conoscenza delle nuove tecnologie e delle norme che regolano la circolazione.
